Regione, bufera sulle nomine: Cgil attacca la giunta e chiede di pescare subito dalle graduatorie

La Funzione Pubblica Cgil Liguria contesta una nomina dirigenziale esterna nel settore caccia e vigilanza faunistica e parla di uno stop al merito. Per il sindacato, con graduatorie ancora aperte e valide, la Regione avrebbe dovuto assumere personale già selezionato con concorso

Si alza lo scontro sulle scelte della giunta regionale in materia di personale. A far esplodere il caso è la Funzione Pubblica Cgil Liguria, che punta il dito contro la recente nomina fiduciaria per un incarico dirigenziale triennale nel settore “Caccia e Vigilanza Faunistica” della Regione Liguria e parla apertamente di una decisione che rischia di mettere in ombra competenze tecniche e meritocrazia. Nel mirino del sindacato c’è soprattutto il fatto che, secondo la ricostruzione diffusa, esisterebbe già una graduatoria aperta e valida per dirigenti nell’ambito dell’agricoltura, composta da professionisti che hanno superato concorsi pubblici specifici e che sarebbero quindi già in possesso dei requisiti necessari per entrare in servizio.

Per la Funzione Pubblica Cgil Liguria, la scelta di ricorrere a una figura esterna (un ufficiale di polizia locale, già presente nell’ufficio di gabinetto di Marco Bucci sia in Comune sia in Regione) invece di attingere da quella graduatoria rappresenta un segnale politico e amministrativo pesante. Il sindacato sostiene infatti che in questo modo venga penalizzato chi ha affrontato un percorso selettivo pubblico e aspetta da tempo di poter lavorare per l’ente regionale sulla base del proprio merito. Nella lettura della Cgil, ignorare graduatorie ancora efficaci per scegliere persone di stretta fiducia del presidente indebolisce la credibilità della pubblica amministrazione e rischia anche di demotivare chi già opera all’interno della macchina regionale.
La contestazione non si ferma però al metodo di reclutamento. Il sindacato solleva dubbi anche sulla reale urgenza e sulla stessa opportunità di coprire proprio quella posizione dirigenziale, istituita con una recente riorganizzazione della struttura regionale. Secondo la Funzione Pubblica Cgil Liguria, infatti, le funzioni del nuovo incarico si sovrapporrebbero in larga parte a quelle già svolte da una posizione di elevata qualificazione e da una struttura già operativa. Da qui la domanda che il sindacato pone apertamente: perché accelerare su questo incarico, mentre nella stessa direzione restano da tempo scoperte altre caselle ritenute strategiche, come il settore politiche agricole e il settore ispettorato agrario, considerati centrali anche per la nuova fase della programmazione agricola europea?
La presa di posizione della Cgil è quindi doppia. Da una parte chiede spiegazioni politiche e amministrative sul perché sia stata bypassata la graduatoria degli idonei in agricoltura. Dall’altra sollecita l’immediato scorrimento delle graduatorie concorsuali per coprire i posti vacanti con personale già selezionato e tecnicamente qualificato. Il messaggio è netto: per il sindacato la Regione dovrebbe tornare a privilegiare procedure trasparenti e competenze certificate, evitando scelte che possano essere percepite come discrezionali o troppo legate alla fiducia politica.
Nella nota diffusa oggi, la Funzione Pubblica Cgil Liguria lascia intendere che la vicenda non si fermerà alla denuncia pubblica. Il sindacato fa sapere infatti che valuterà ogni iniziativa necessaria per tutelare i diritti dei lavoratori inseriti in graduatoria e per difendere un principio che considera fondamentale, cioè quello di una pubblica amministrazione costruita sul merito e non sulle chiamate esterne. Una posizione che adesso chiama la Regione a una risposta politica chiara, perché il caso non riguarda soltanto un singolo incarico, ma il modello con cui si decide chi debba guidare settori delicati dell’amministrazione.
Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.